Piani sulla Sicurezza Urbana, in sono in grave ritardo, per colpa amministrazioni , ancora oggi si discute su installazioni telecamere. Lo stupro di poteva essere evitato.

Occorrono subito 200 telecamere contro criminalità e degrado in città.

La legge n.48/2017 ha introdotto disposizioni urgenti in materia di sicurezza urbana delle città, tuttavia  a Chieti già dal 2014 è stato messo a punto un piano di sicurezza urbana, strumento indispensabile epr richiedere i fondi europei per la videosorveglianza celermente.

In sintesi. 

Il Sindaco deve intervenire per prevenire e contrastare:

a) le situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio con impiego di minori e disabili e i fenomeni di violenza legati anche all’abuso di alcool;

b) le situazioni in cui si verificano comportamenti quali il danneggiamento del patrimonio pubblico e privato o che ne impediscono la fruibilità e determinano lo scadimento della qualità urbana;

c) l’incuria, il degrado e l’occupazione abusiva di immobili tali da favorire le situazioni indicate ai punti a) e b);

d) le situazioni che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità o che alterano il decoro urbano, quelle di abusivismo commerciale e di illecita occupazione di suolo pubblico;

e) i comportamenti che, come la prostituzione su strada o l’accattonaggio molesto, possono offendere la pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifestano, turbando gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici o la loro fruizione o che ne rendono difficoltoso o pericoloso l’accesso.

 

 

Download (PDF, 6.11MB)

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here